Cava di marmo rosa Valtoce Ornavasso - Candoglia

La storia del marmo di Ornavasso- Candoglia ci è raccontata dai ritrovamenti votivi e funerari di epoca celtica e romanica. A partire dal XIV sec. si intreccia con la costruzione del Duomo di Milano che acquista “marmoro fino, beli et ben lavorato “ dai “Teutonicis” di Ornavasso. Dal XV al XIX sec. questo marmo sarà utilizzato per adornare chiese, certose, palazzi signorili, monumenti funebri in tutta l’area piemontese e lombarda. Lo troviamo nella Certosa e nel Duomo di Pavia, nell’Arco della Pace e in moti monumenti al cimitero Monumentale a Milano, e in molte residenze private.

Nei primi anni del ‘900 la ditta Moschini proseguirà questa tradizione con tecniche di estrazione attualizzate ai tempi . Con l’introduzione del filo elicoidale l’escavazione passa ad essere in sotterraneo con gallerie su quattro livelli differenti con profondità tra gli 80 e i 250 metri. Ora il livello riservato all’estrazione è il più basso e prossimo al paese.

La cava viene mantenuta legalmente attiva, l’estrazione viene effettuata su richiesta , per la realizzazione di specifici progetti e forniture. 
Viene comunque sempre mantenuto in stock in magazzino del materiale in blocchi, lastre e pavimenti per fare fronte a richieste urgenti. 
La cava in sotteranea offre, insieme a quella di candoglia, della veneranda fabbrica del duomo di milano, un materiale unico per cromaticità, durezza e resistenza.